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Garanzia Giovani – SelfEmployment

Garanzia Giovani – SelfEmployment è una misura varata dall’Unione Europea, mutuata dall’Italia, per il contrasto alla disoccupazione giovanile. Lo strumento è nato per agevolare l’inserimento lavorativo delle nuove generazioni, sostenendo l’autoimprenditorialità con finanziamenti a tasso zero fino ad un massimo di 50.000,00 euro.

Garanzia Giovani – SelfEmployment, le agevolazioni

Le agevolazioni sono finanziate in regime de minimis e prevedono spese tra € 5.000,00 ed € 50.000,00. Le risorse sono assegnate con finanziamento a tasso pari a zero da restituire in sette anni. Non si richiedono garanzie personali ed è assente la quota di cofinanziamento privata, ovvero il progetto “autoconsistente” può coprire il cento percento delle spese ammissibili.

Esistono tre tipologie di finanziamento in Garanzia Giovani – SelfEmployment:

  1. Microcredito, da 5.000,00 euro a 25.000,00 euro;
  2. Microcredito esteso, da 25.000,01 euro a 35.000,00 euro;
  3. Piccoli prestiti, da 35.000,01 a 50.000,00.

Una volta ottenuto il provvedimento di ammissione alle agevolazioni, gli investimenti devono essere realizzati entro 18 mesi.

Garanzia Giovani – SelfEmployment, i beneficiari

Possono accedere al beneficio i soggetti iscritti al Programma Garanzia Giovani, che, alla data di presentazione della domanda, rispettano i seguenti requisiti:

  • hanno un età compresa tra i 18 e i 29 anni, ossia non hanno compiuto il trentesimo anno di età;
  • non frequentano alcun corso di studio, compresi i corsi di formazione;
  • non sono inseriti in percorsi di tirocinio curriculari o extracurriculari;
  • sono disoccupati;
  • hanno aderito al programma Garanzia Giovani e completato il percorso di accompagnamento previsto dal programma.

Dal 12 settembre 2016 possono presentare domanda anche giovani NEET che iscritti a Garanzia Giovani, che non abbiano partecipato al percorso di accompagnamento.

Garanzia Giovani – SelfEmployment, le iniziative possibili

Le domande possono essere presentate dai soggetti con possesso dei seguenti requisiti:

  • Impresa individuale, società di persone, società cooperative, associazioni professionali e società tra professionisti, costituite da non oltre 12 mesi rispetto alla data di presentazione della domanda, purché inattive;
  • Imprese individuali, società di persone, società cooperative che si costituiscano entro 60 giorni dall’eventuale provvedimento di ammissione alle agevolazioni.

Non sono ammesse in ogni caso iniziative finalizzate al rilevamento di aziende già esistenti né rami di azienda.

I programmi di investimento possono riferirsi a tutti i settori della produzione di beni, fornitura di servizi al commercio, anche in forma di franchising, quali ad esempio:

  • Turismo;
  • Servizi alla persona, servizi per l’ambiente o servizi I.C.T.;
  • Risparmio energetico ed energie rinnovabili;
  • Servizi alle imprese;
  • Manifatturiere ed artigianali;
  • Imprese operanti nel settore della trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli;
  • Commercio al dettaglio e all’ingrosso.

Sono ESCLUSI i settori della pesca, dell’acquacoltura, della produzione primaria di prodotti in agricoltura nonché le attività riguardanti le lotterie, le scommesse e le case da gioco.

Garanzia Giovani – SelfEmployment, le Spese ammissibili

Le spese di investimento possono riferirsi a:

  • Attrezzature, macchinari, impianti, allacciamenti;
  • Beni immateriali ad eccezione di brevetti, marchi ivi comprese fee di ingresso per le iniziative in franchising;
  • Ristrutturazione di immobili, nella misura del 10% degli investimenti ammessi;
  • Spese di avvio dell’attività comprese le spese per le materie prime, materiali di consumo, semilavorati, utenze e canoni di locazione per immobili;
  • Prestazioni di garanzie assicurative;
  • Salari e stipendi.